“La psicoterapia in tempo di guerra”

“La psicoterapia in tempo di guerra”

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a cura di Margherita Spagnuolo Lobb, Paolo Migone e Maria Luisa Manca
Segnalazione di Barbara Trotta

La Commissione Riviste della FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia) si adopera a favorire collaborazione e scambio tra le riviste del panorama italiano afferenti a diversi modelli epistemologici. Già nello scorso anno, con lo scopo di creare un confronto su temi specifici, aveva sperimentato la compilazione di un lavoro a più mani su una prima seduta online con una ragazza adolescente. Quest’anno ha visto, con sette contributi, la prosecuzione del progetto di dialogo tra le redazioni delle riviste sul tema guerra e psicoterapia. La visione del modello sistemico è stata declinata attraverso le riflessioni di Chiara La Barbera, membro di redazione di Connessioni, e Giampaolo Spinnato, didatta del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, sede di Palermo. La loro, una lettura batesoniana che individua il punto di partenza della guerra nell’atto distintivo (arbitrario) di stabilire un confine territoriale. A partire da questo atto distintivo gli autori descrivono l’escalation simmetrica del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, dove ciascun Stato parte da una forma di deuteroapprendimento degli eventi storici evidentemente differente.

Si può scaricare il lavoro completo, a cura di Margherita Spagnuolo Lobb, Paolo Migone e Maria Luisa Manca, “La psicoterapia in tempo di guerra” a questo link: https://www.fiap.info/download/FIAP-Guerra_2023.pdf .